Quotes
Home
Articles
Photo Albums
Latest Reads
Texts
Blog

La Divina Commedia (Alighieri, Dante)

" Ma dimmi : al tempo d'i dolci sospiri,
a che e come concedette amore
che conosceste i dubbiosi disiri ? ".
E quella a me : " Nessun maggior dolore
che ricordarsi del tempo felice
ne la miseria ; e ciò sa 'l tuo dottore.
Ma s'a conoscer la prima radice
del nostro amor tu hai cotanto affetto,
dirò come colui che piange e dice.
Noi leggiavamo un giorno per diletto
di Lancialotto come amor lo strinse ;
soli eravamo e sanza alcun sospetto.
Per più fiate li occhi ci sospinse
quella lettura, e scolorocci il viso ;
ma solo un punto fu quel che ci vinse.
Qando leggemmo il disïato riso
esser basciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso,
la bocca mi basciò tutto tremante.
Galeotto fu 'l libro e chi lo scrisse :
quel giorno più non vi leggemmo avante ".
Copyright © 1999-2006 Erik Bruchez. All rights reserved.
You are currently not logged in. Login.
Powered by PresentationServer